EDITORIALE

Sono stati mesi di grande attività parlamentare, di iniziative in tutta Italia per confrontarci sul futuro della Scuola a partire dai nostri Appunti per la scuola di oggi e di domani, presentati a inizio 2025.
Grazie allo spazio offertomi da diverse testate nazionali ho cercato di contribuire ad alcune riflessioni più ampie su quei che pensiamo debba essere il nostro rapporto con l’educazione, la pedagogia, le nuove generazioni, tra cui questa riflessione articolata pubblicata sull’ultimo numero di “Italianieuropei” (https://www.italianieuropei.it/it/italianieuropei-22025/item/4965-la-scuola-come-terreno-di-scontro-ideologico.html ( https://www.italianieuropei.it/it/italianieuropei-22025/item/4965-la-scuola-come-terreno-di-scontro-ideologico.html )).
Intanto continua il nostro impegno di opposizione parlamentare e politica al governo delle destre, nel difficile contesto internazionale che vede aumentare le tensioni, le guerre, le sofferenze.
Dalla nostra regione, le Marche, passa una parte della possibilità di cambiare le prospettive dando non solo risposte più solide ai marchigiani su sanità, sviluppo, trasporti, cultura dopo questi anni di immobilismo e di pessimo governo della destra. Le Marche- come purtroppo evidenziano i dati forniti da Banca d’Italia, dallo Svimez- vivono una fase di stagnazione economica. Il Pil marchigiano cresce meno della media nazionale, la produzione è in calo, crolla l'export con le imprese che stanno smettendo di investire. E le notizie di queste ore riguardo ai dazi fanno temere ulteriori contraccolpi sull’economia regionale. Serve discontinuità e un'amministrazione che finalmente si occupi dei veri problemi dei cittadini e delle imprese. Serve una speranza di cambiamento per la nostra regione.
Matteo Ricci ha accettato con generosità di guidare questa sfida, mettendo a disposizione la sua credibilità, la sua energia, la sua capacità di visione solida e popolare. Questo ci ha permesso di mettere a frutto tante energie, progetti, sviluppati nel Pd, nel resto della coalizione e con tante realtà territoriali, a partire dalle nostre amministrazioni. Le Marche possono e devono avere un’altra occasione. Ma questa sfida va oltre le Marche e può diventare l’occasione per dare un segnale nazionale per lavorare a un mondo più giusto dove la Pace, le buone relazioni tra i popoli, la giustizia sociale siano i modelli di riferimento invece che la guerra, la sopraffazione dell’altro, un individualismo sfrenato e competitivo. Questi sono i valori in cui ci riconosciamo come comunità del Pd e non solo, questi sono i valori andare fieri.
Su scuola e università solo propaganda
Quelli appena trascorsi sono stati mesi di grande impegno nei settori di competenza della mia commissione. Dentro e fuori dalle aule parlamentari.
A cominciare dalla conversione dell’ennesimo decreto PNRR con cui il governo ha previsto tagli inaccettabili a scuola e università. L’Esecutivo Meloni colpisce al cuore l'istruzione pubblica, nascondendo dietro il calo demografico una logica ragionieristica inaccettabile. Ma colpisce anche i ricercatori universitari. Il Partito Democratico ha presentato proposte concrete per contrastare la povertà educativa, per garantire qualità e continuità nel lavoro di chi fa scuola e ricerca, per venire incontro anche alle richieste migliorative relative al contratto di ricerca. Non si è mai pensato da parte della maggioranza di aprire un vero confronto.
Il mio intervento in dichiarazione di voto alla Camera https://webtv.camera.it/evento/28292/578659 ( http://https://webtv.camera.it/evento/28292/578659 )
Il 17 giugno la Camera aveva una grande opportunità. Quella di discutere di azioni e piani per il sostegno della ricerca in Italia, per favorire il rientro dei ricercatori dall’estero minacciati dalle politiche liberticide del governo Trump, per riaffermare il valore della libertà della ricerca. Ogni gruppo parlamentare aveva presentato proposte e soluzioni. Eppure ancora una volta il governo ha preferito dare parere contrario a tutte le proposte delle opposizioni.
Qui la mia dichiarazione di voto in Aula https://webtv.camera.it/evento/28457/579186 ( https://webtv.camera.it/evento/28457/579186 )
A proposito di ricerca nelle settimane scorse siamo scesi in piazza per sostenere le precarie e ai precari dell’università. A loro il governo, ancora di più con l’ultimo decreto PNRR, sta tagliando il futuro e la possibilità di realizzarsi in Italia. Per saperne di più https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0jujbC5SYL9y5aefetAKwAtunw4tHgmr96uiARzKrT6wgdtbtCMCXTVpbxeBCyQRwl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0jujbC5SYL9y5aefetAKwAtunw4tHgmr96uiARzKrT6wgdtbtCMCXTVpbxeBCyQRwl&id=100085071341076 )
Ho voluto ricordare in Aula Alessandra Casilli: una docente precaria del liceo classico scientifico linguistico statale “Lorenzo Rocci” di Fara Sabina, in provincia di Rieti. L'11 giugno scorso era andata a sostenere l'esame orale del concorso per il ruolo a Campobasso. E mentre stava tornando verso casa per raggiungere la sua classe che l'aspettava per la cena di fine anno, è rimasta vittima di un incidente tornando stradale.
Qui il mio intervento in Aula https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1952596015477368 ( https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1952596015477368 )
Nelle settimane scorse ho denunciato- attraverso una interrogazione- come il ministero dell’Istruzione non abbia ancora emanato il decreto necessario per attivare il fondo destinato al servizio di sostegno psicologico nelle scuole. Nel corso della scorsa legge di bilancio il nostro gruppo parlamentare (con un emendamento a mia prima firma sottoscritto da tutte le forze di opposizione) aveva destinato una quota significativa delle risorse del proprio fondo parlamentare- 10 milioni di euro per il 2025 e 18 a decorrere dal 2026-per istituire uno sportello psicologico a favore di studenti e studentesse. Ma ad oggi si è ancora in attesa del decreto ministeriale che consentirebbe di utilizzare le risorse già nel prossimo anno scolastico. Qui il video di una breve intervista https://www.youtube.com/watch?v=271ggXutRVc ( https://www.youtube.com/watch?v=271ggXutRVc )
Oltre al lavoro parlamentare ho avuto l’opportunità di condividere sulla stampa alcune riflessioni intorno a temi di stretta attualità come la riflessione a quattro mani, pubblicata da Avvenire, scritta a con la senatrice Simona Malpezzi, vicepresidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, sulle difficoltà delle famiglie nel periodo estivo con la chiusura delle scuole ( https://www.facebook.com/saved/?list_id=1105460182971578 ( https://www.facebook.com/saved/?list_id=1105460182971578 )) o il mio intervento, ospitato dal quotidiano Domani, intorno alla scelta di alcuni ragazzi di non partecipare all’orale dell’esame di maturità. Se la scuola genera ansia invece che apprendimento, la responsabilità è anche della politica, prigioniera del merito come ideologia ( https://www.editorialedomani.it/idee/voci/maturita-scuola-valditara-ansia-studenti-ribelli-intervento-irene-manzi-pgjfl9dg?fbclid=IwY2xjawLsMRlleHRuA2FlbQIxMQABHrOyjTWw_5-MZux7O1dmM-2oURtk48_NQx92ZHaynmLaL6nQexWtGMOJfHKA_aem_gdVtTYsCf-RgipvNJh2IBw ( https://www.editorialedomani.it/idee/voci/maturita-scuola-valditara-ansia-studenti-ribelli-intervento-irene-manzi-pgjfl9dg?fbclid=IwY2xjawLsMRlleHRuA2FlbQIxMQABHrOyjTWw_5-MZux7O1dmM-2oURtk48_NQx92ZHaynmLaL6nQexWtGMOJfHKA_aem_gdVtTYsCf-RgipvNJh2IBw )).
L’Unità mi ha concesso di fare un’ampia riflessione sulla scuola ai tempi della destra sovranista, sulla deriva securitaria e l’umiliazione del Parlamento, sulla tragedia che si sta consumando a Gaza e sull’appuntamento referendario dell’8 e 9 giugno.
Per leggerla
https://www.unita.it/2025/06/04/parla-irene-manzi-nessun-investimento-dal-governo-la-scuola-e-solo-ordine-e-sovranismo/?fbclid=IwY2xjawLsRMJleHRuA2FlbQIxMAABHv6haS9udTOhbroYnYUbX-KarPKm66RfELo0xgIIJTA4H81sBKV3yccVcxHY_aem_5PjbEWfnWD9vBsOKjgMPlA ( https://www.unita.it/2025/06/04/parla-irene-manzi-nessun-investimento-dal-governo-la-scuola-e-solo-ordine-e-sovranismo/?fbclid=IwY2xjawLsRMJleHRuA2FlbQIxMAABHv6haS9udTOhbroYnYUbX-KarPKm66RfELo0xgIIJTA4H81sBKV3yccVcxHY_aem_5PjbEWfnWD9vBsOKjgMPlA )
Il 10 giugno sono stata invitata a parlare al Congresso nazionale della Cisl scuola. Il dialogo con la comunità scolastica è essenziale per costruire riforme durature e realmente condivise, tanto più in un contesto nazionale e globale complesso, in cui l’istruzione rappresenta un presidio democratico e uno strumento di emancipazione e crescita critica. Va rafforzato il confronto costante tra politica, sindacati e mondo dell’istruzione. Ecco il link al mio intervento https://www.cislscuola.it/?fbclid=IwY2xjawLsRFlleHRuA2FlbQIxMQABHka4d1xyuusizwvuMwYCq2IfPNEyQPfkfZOVsaOxBzFRZrnMazUBDPmtmKT-_aem_anO2MJM3pD__iM1ROt-b7g ( https://www.cislscuola.it/?fbclid=IwY2xjawLsRFlleHRuA2FlbQIxMQABHka4d1xyuusizwvuMwYCq2IfPNEyQPfkfZOVsaOxBzFRZrnMazUBDPmtmKT-_aem_anO2MJM3pD__iM1ROt-b7g )
Il 28 maggio ho avuto l’opportunità di partecipare al convegno organizzato dalla comunità di Sant’Egidio su povertà educativa e dispersione scolastica
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Dh8YWRpE1zqZ5JqNX9xkbEPGEnrvSxPy4PopWKeD4t246BMXb2gNfxeD1P1smYWVl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Dh8YWRpE1zqZ5JqNX9xkbEPGEnrvSxPy4PopWKeD4t246BMXb2gNfxeD1P1smYWVl&id=100085071341076 )
Cronache da un ministero sull'orlo di una crisi di nervi.
Sono state settimane intense anche nell’ambito della cultura. Il Ministero della Cultura è da mesi nel caos, ostaggio di lotte intestine e veleni interni. Una situazione aggravata dai tagli operati al settore dello spettacolo dal vivo, favoritismi mascherati da riforme, il blocco degli investimenti nel settore cinematografico a causa della pasticciata controriforma del tax credit, adottata dalla sottosegretaria Borgonzoni.
La cultura è paralizzata da decreti fermi e un clima di sospetti e vendette personali.
(https://www.facebook.com/DeputatiPD/?locale=it_IT/https://www.facebook.com/DeputatiPD/postspfbid02Cj73fEjgLCKNCvN4tSUqWSrEYEr7xS9hR8FW1b7UQ3ZAzTBaNsqEusRdm2AzAmAJl ( https://www.facebook.com/DeputatiPD/?locale=it_IT/https://www.facebook.com/DeputatiPD/postspfbid02Cj73fEjgLCKNCvN4tSUqWSrEYEr7xS9hR8FW1b7UQ3ZAzTBaNsqEusRdm2AzAmAJl ))
Abbiamo lavorato molto in Parlamento per chiedere conto di tutte le iniziative mancate e del caos organizzativo, a cominciare dalle interrogazioni depositate per una rapida emanazione del decreto attuativo del cd Piano Olivetti per destinare risorse alle Biblioteche per acquisti nelle librerie di prossimità, una misura adottata dal Ministro Franceschini durante il Covid e fortemente incoraggiata dal settore editoriale ( decreto finalmente uscito pochi giorni fa, ma con molti aspetti critici ancora da chiarire) o ancora le interrogazioni depositate per denunciare i tagli e le discutibili scelte adottate dalla Commissione ministeriale nella distribuzione dei fondi per lo spettacolo dal vivo che hanno penalizzato realtà storiche del panorama teatrale italiano.
La mia attività parlamentare

Il governo ha presentato l’ennesimo e inutile decreto sicurezza. Parliamo di un decreto che il professor Glauco Giostra, ha definito un esempio di come non dovrebbe essere esercitato il procedimento legislativo. Un fenomeno di incontinenza securitaria ad alta illiberalità e a bassa efficienza contro cui abbiamo condotto una battaglia in commissione ed in Aula con una lunga seduta fiume. Qui il mio intervento in Aula: https://webtv.camera.it/evento/28267/578359 ( https://webtv.camera.it/evento/28267/578359 )
Il 28 maggio, insieme al collega Toni Ricciardi, ho presentato un question time in Aula alla Ministra Bernini sul futuro del CNR. Un esempio dell’incapacità del governo di scegliere e prendere decisioni. Le lavoratrici e i lavoratori del Cnr meritano risposte, le stesse che avevamo provato a dare stanziando- proprio in legge di bilancio- risorse per il progressivo superamento del precariato nel Consiglio Nazionale delle Ricerche: https://webtv.camera.it/evento/28267/578228 ( https://webtv.camera.it/evento/28267/578228 )
Siamo stati costretti per l’ennesima volta a segnalare le tante le criticità che emergono dal primo decreto attuativo della riforma dell’accesso a medicina. Come già emerso nel corso dell’esame della legge, questo provvedimento bluff scarica su famiglie ed atenei il peso della propaganda del governo e mette a rischio la qualità della formazione dei futuri medici e professionisti sanitari.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0bYWmxPWmk8pdjuVGkPxLaENRKnAZzkz54P4ZTJej94R876JsqumxS9CR1NuwQUVPl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0bYWmxPWmk8pdjuVGkPxLaENRKnAZzkz54P4ZTJej94R876JsqumxS9CR1NuwQUVPl&id=100085071341076 )
Uno sguardo sul mio territorio. La provincia di Macerata è stata profondamente scossa dall’ennesimo, tragico femminicidio, compiuto a Tolentino nel giugno scorso, ai danni di Gentiana Hudhra uccisa dall'ex marito. Davvero non ci sono più parole per poter commentare questa emergenza che non conosce arresto, che colpisce donne di ogni età e di ogni nazionalità, spesso vittime di persone che le sono state vicino o che lo sono tuttora.
Ho preso la parola alla Camera per ricordarla ( https://webtv.camera.it/evento/28457/579230 ( https://webtv.camera.it/evento/28457/579230 )).
Ho voluto prendere la parola nell’aula della Camera per ricordare Franco Moschini, imprenditore marchigiano di fama internazionale, figura di primo piano nel mondo del design e dell’arredamento di lusso. Sotto la sua guida Poltrona Frau è diventato un marchio noto in tutto il mondo come sinonimo di eleganza, stile, alta qualità artigianale, italianità. https://webtv.camera.it/evento/28722/580799 ( https://webtv.camera.it/evento/28722/580799 )
Ho depositato un’interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/05504&ramo=CAMERA&leg=19 ( https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/05504&ramo=CAMERA&leg=19 )), chiedendo certezze e impegni precisi sul ripristino della tratta diretta Ravenna–Roma (Frecciargento 8851/8852), sospesa durante il mese di agosto e sembra con futuro incerto anche oltre il periodo di sospensione (https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/07/04/manzi-interrogazione-a-ministro-su-stop-frecciargento-per-roma_24c485b4-bae1-41cf-a26a-13ce3e32e0bd.html ( https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/07/04/manzi-interrogazione-a-ministro-su-stop-frecciargento-per-roma_24c485b4-bae1-41cf-a26a-13ce3e32e0bd.html )).
Ho seguito direttamente anche a livello locale la sciagurata attuazione del dimensionamento scolastico da parte della Giunta Acquaroli, anche con interrogazioni parlamentari e dichiarazioni. Nelle settimane scorse il TAR, ancora una volta, ha evidenziato la debolezza del percorso seguito dalla Regione Marche sugli accorpamenti scolastici. È il secondo stop in pochi mesi: continuano a mancare motivazioni chiare e trasparenti per decisioni che hanno un impatto profondo sulla vita delle comunità locali (https://www.cronachemaceratesi.it/2025/07/13/accorpamento-de-magistris-centinaia-di-studenti-e-famiglie-in-un-clima-di-incertezza/1977104/ ( https://www.cronachemaceratesi.it/2025/07/13/accorpamento-de-magistris-centinaia-di-studenti-e-famiglie-in-un-clima-di-incertezza/1977104/ ))
Sul tema ero già intervenuta a maggio (https://www.cronachemaceratesi.it/2025/05/21/neanche-il-tar-ferma-la-regione-sugli-accorpamenti-scolastici-cosi-territori-in-seria-difficolta/1960566/?fbclid=IwY2xjawLsSGFleHRuA2FlbQIxMQABHnzVFtOLugjpqPUPSVlBunuHSadnafEXU96Kuaxhczyni5M8XzhhT6FFlD6F_aem_EVB7yDN20QZrTTF2qyscHQ ( https://www.cronachemaceratesi.it/2025/05/21/neanche-il-tar-ferma-la-regione-sugli-accorpamenti-scolastici-cosi-territori-in-seria-difficolta/1960566/?fbclid=IwY2xjawLsSGFleHRuA2FlbQIxMQABHnzVFtOLugjpqPUPSVlBunuHSadnafEXU96Kuaxhczyni5M8XzhhT6FFlD6F_aem_EVB7yDN20QZrTTF2qyscHQ ))
Continua ancora la “telenovela” della Link Campus nelle Marche. Dopo il via libera della Giunta Acquaroli, nonostante la pesante contrarietà delle università marchigiane, la Link si è materializzata nei giorni scorsi a Macerata nella sede individuata per lo svolgimento dei propri corsi. Trovate qui le dichiarazioni rilasciate insieme al consigliere regionale Romano Carancini (https://www.corriereadriatico.it/macerata/macerata_last_news_link_university_spunta_cartello_pd_vogliamo_vedere_atti-8973889.html?fbclid=IwQ0xDSwLy17ZleHRuA2FlbQIxMQABHmchMttj0UwMnMSL5nOBbzuIHUw05F_rO3CvBOjTBgvhCuxWrVv0Nz1vM-X2_aem_5pyT3mOe7HcPSrsxBJVrzg ( https://www.corriereadriatico.it/macerata/macerata_last_news_link_university_spunta_cartello_pd_vogliamo_vedere_atti-8973889.html?fbclid=IwQ0xDSwLy17ZleHRuA2FlbQIxMQABHmchMttj0UwMnMSL5nOBbzuIHUw05F_rO3CvBOjTBgvhCuxWrVv0Nz1vM-X2_aem_5pyT3mOe7HcPSrsxBJVrzg ))
Ho sostenuto con forza e pubblicamente la richiesta della sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, al Ministro Urso di riconvocare il nazionale di confronto con Fedrigoni Group che, da fatto, si sta disimpegnando nelle Marche, partendo proprio da Fabriano, luogo simbolo della produzione della carta. Non ci sono garanzie dal punto di vista della continuità produttiva e occupazionale per i lavoratori della Regione nonostante gli impegni presi a dicembre andassero in un’altra direzione.
Qui tutti i miei comunicati come responsabile nazionale scuola del Pd
https://partitodemocratico.it/scuola-educazione-dellinfanzia-istruzione-poverta-educativa/ ( https://partitodemocratico.it/scuola-educazione-dellinfanzia-istruzione-poverta-educativa/ )
Qui tutti i miei comunicati come capogruppo in commissione cultura e istruzione
https://www.deputatipd.it/news/43734/ ( https://www.deputatipd.it/news/43734/ )
Qui potete seguire la mia attività parlamentare
https://www.camera.it/leg19/1431?tipoAttivita=attivita&tipoVisAtt=&tipoPersona=&shadow_deputato=305771&idLegislatura=19 ( http://https://www.camera.it/leg19/1431?tipoAttivita=attivita&tipoVisAtt=&tipoPersona=&shadow_deputato=305771&idLegislatura=19 )
E INFINE...
Sarà per me un’estate di ridotto riposo per gli impegni legati alla campagna elettorale, alle feste dell’Unita’ in giro per l’Italia. Condivido- come sempre con voi- un consiglio di lettura, partendo dal libro che mi accompagnerà sotto l’ombrellone (per le poche ore in cui potrò starci): “L’amore mio non muore” di Roberto Saviano. Un romanzo e la storia vera di Rossella Casini, giovane vittima di ‘Ndrangheta.
Buona lettura e - soprattutto- buona estate.
Irene

