EDITORIALE

Mesi intensi dedicati al futuro.
È con questo spirito che abbiamo costruito in modo partecipato gli appunti per la scuola che vedono il Partito Democratico porsi il tema di quale modello pedagogico proporre per il presente e per il futuro.
Le condizioni del mondo ci preoccupano.
Di fronte a questo e’ stata una necessità profonda partecipare alla piazza per l’Europa dello scorso 15 marzo a Roma.
Pur nella diversità delle singole posizioni quella piazza ( per il clima che si respirava al suo interno), per il bisogno di ritrovarsi insieme in quella che sembra essere davvero “L’ora più buia”, e’ stata un momento importante per ognuno/ a di noi. Per la necessità di condividere insieme una speranza che passa dal rilancio di una vera unità politica a livello europeo. L’unica che possa dare una risposta all’altezza del tempo attuale.
I nazionalismi soffiano sulle paure e sollevano l’odio. I venti di guerra la fanno da padrone e sono guerre di ogni tipo: guerre commerciali e guerre militari, guerre di oppressione e guerre individuali, fenomeni di violenza crescente verso ogni tipo di diversità, a partire da quella di genere. La destra le alimenta e poi propone risposte autoritarie. Noi crediamo che alle ragazze e ai ragazzi vadano forniti gli strumenti culturali per star dentro a questo mondo e alla sua complessità e per reagire. E per essere i protagonisti di un mondo migliore. È su questo che sono impegnata ogni giorno dal livello nazionale al mio territorio, dal lavoro in aula di contrasto e di proposta a quello di partito in molte pareri del Paese. Ascoltando e ragionando perché si le parole sono importanti, cambiano il mondo. E con i pensieri si organizzano le azioni.

Appunti per la scuola di oggi e domani
Il 15 gennaio con la segretaria Elly Schlein abbiamo presentato presso la sede nazionale del Partito Democratico il progetto di confronto, proposta e consultazione con il mondo della scuola intorno al documento “Appunti per la scuola di oggi e domani” ( https://partitodemocratico.it/wp-content/uploads/2025/01/Scuola_Programma_N-1.pdf ) --- Qui per chi volesse seguire la giornata di lavori ( http://https://partitodemocratico.it/wp-content/uploads/2025/01/Scuola_Programma_N-1.pdf )https://www.youtube.com/watch?v=SwTBbgQPgwA ( https://www.youtube.com/watch?v=SwTBbgQPgwA )
Un testo redatto a più mani nato dall’esigenza di individuare- oltre il quotidiano impegno di opposizione che ci coinvolge dentro e fuori le aule parlamentari- alcune parole d’ordine ( le nostre Parole Sporgenti) ed interventi per la scuola che vogliamo costruire, alternative a quelle propugnate quotidianamente dalla destra di governo. Un documento aperto al dialogo e al confronto che abbiamo voluto consegnare ai cittadini, iniziando un viaggio che lo sta portando in giro per il Paese, nelle tante iniziative che si stanno realizzando, per arricchirlo di nuovi spunti ed interventi. Per ristabilire una connessione emotiva con il mondo della scuola ma non solo. Per favorire un dibattito e una discussione intorno all’istruzione coinvolgendo non solo gli addetti ai lavori, quanti quotidianamente si impegnano nella scuola, ma una platea più ampia di cittadini. Per un lavoro di pedagogia politica intorno alla scuola, raccontandone le difficoltà e la complessità, e renderla protagonista del dibattito e degli interventi pubblici.
Assistiamo ogni giorno ad un’azione di governo che attacca sistematicamente la scuola italiana, provvedimento dopo provvedimento. Noi stiamo facendo la nostra opposizione di merito e contenuto nelle aule parlamentari con emendamenti e proposte di legge. Penso alle nostre proposte di legge per la promozione del welfare studentesco, per le gite scolastiche, i trasporti, i libri di testo, le mense scolastiche. Al tema della loro gratuità, come quella dei nidi. Penso al tema centrale della costruzione dei patti educativi di comunità e al sostegno psicologico nelle scuole cui il Partito Democratico ha investito una parte significativa delle proprie risorse parlamentari disponibili in legge di bilancio, garantendo ( con un emendamento a mia prima firma sottoscritto da tutte le forze di opposizione) la costituzione ed il finanziamento del Fondo per il sostegno psicologico in favore degli studenti, destinato all’ascolto e al sostegno rispetto al disagio psicologico, coinvolgendo anche le famiglie.
A questo lavoro, affianchiamo ora uno strumento in più (https://www.orizzontescuola.it/manzi-diamo-voce-alla-scuola-lascolto-non-sia-fine-a-se-stesso-coinvolgere-la-comunita-il-governo-la-divide-video-intervista/?amp&fbclid=IwY2xjawJbIiJleHRuA2FlbQIxMQABHdj707IARZfgqTP57wDBfQQ97kH9c5qSM2gC4wjh5PpJgzgcfrLREBKo5w_aem_R-R3EQaxmYCP9oLbQSADbw ( https://www.orizzontescuola.it/manzi-diamo-voce-alla-scuola-lascolto-non-sia-fine-a-se-stesso-coinvolgere-la-comunita-il-governo-la-divide-video-intervista/?amp&fbclid=IwY2xjawJbIiJleHRuA2FlbQIxMQABHdj707IARZfgqTP57wDBfQQ97kH9c5qSM2gC4wjh5PpJgzgcfrLREBKo5w_aem_R-R3EQaxmYCP9oLbQSADbw )).

Intorno alla scuola ci aspetta un grande lavoro, che coinvolge tutte le opposizioni, come abbiamo provato a spiegare anche in questi due editoriali, pubblicati su Domani e sull’Unità.
https://www.unita.it/2025/03/22/valditara-cancella-asterischi-e-schwa-una-scuola-del-passato-a-immagine-e-somiglianza-della-destra-di-governo/amp/?fbclid=IwY2xjawJZ70xleHRuA2FlbQIxMAABHXc3VjiLEzOHOh_CIUjU0Vy7HSXTpxMrDcjSJloIXzTC7kC3HurGjchIHg_aem_fwWj8XRUwUQ4Q7z10A4Isw
https://www.editorialedomani.it/idee/voci/valditara-nuove-indicazioni-nazionali-alternativa-comincia-scuola-appello-pd-m5s-avs-p9pplyau?fbclid=IwY2xjawJZ7uVleHRuA2FlbQIxMQABHUOuYmUSbp9odqCpMbqOtoTu5ionmUegPrPPPw_p1ieg5SbeJ3QZSwTZ9g_aem_RhBF2HB5iXLsB6_QsvxxI ( https://www.unita.it/2025/03/22/valditara-cancella-asterischi-e-schwa-una-scuola-del-passato-a-immagine-e-somiglianza-della-destra-di-governo/amp/?fbclid=IwY2xjawJZ70xleHRuA2FlbQIxMAABHXc3VjiLEzOHOh_CIUjU0Vy7HSXTpxMrDcjSJloIXzTC7kC3HurGjchIHg_aem_fwWj8XRUwUQ4Q7z10A4Isw https://www.editorialedomani.it/idee/voci/valditara-nuove-indicazioni-nazionali-alternativa-comincia-scuola-appello-pd-m5s-avs-p9pplyau?fbclid=IwY2xjawJZ7uVleHRuA2FlbQIxMQABHUOuYmUSbp9odqCpMbqOtoTu5ionmUegPrPPPw_p1ieg5SbeJ3QZSwTZ9g_aem_RhBF2HB5iXLsB6_QsvxxI )

Ripristino dei fondi per la povertà educativa minorile.
Il lavoro di opposizione non basta come dicevamo, ma è necessario ed importante. La legge di bilancio non aveva rifinanziato (bocciando gli emendamenti presentati dall’opposizione) uno strumento importante di contrasto della povertà educativa: il fondo – istituito nel 2016- alimentato e gestito grazie al sostegno importante delle Fondazioni bancarie. Uno strumento che, in questi anni, ha consentito di mettere in campo interventi diretti a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.
Una mancanza grave, denunciata da numerosi soggetti del terzo settore, dai Comuni, su cui abbiamo presentato sin da subito interrogazioni ed emendamenti (https://partitodemocratico.it/minori-manzi-con-i-comuni-per-chiedere-immediato-ripristino-fondo-poverta-educativa/ ( https://partitodemocratico.it/minori-manzi-con-i-comuni-per-chiedere-immediato-ripristino-fondo-poverta-educativa/ )).
Per questo motivo, sono particolarmente orgogliosa del fatto che, grazie ad un lavoro politico trasversale condotto dal Partito Democratico insieme a Noi Moderati, è stato approvato l’emendamento al decreto Milleproroghe, con il quale è stato prorogato il fondo fino al 2027 (https://partitodemocratico.it/milleproroghe-pd-bene-proroga-fondo-contrasto-poverta-minorile-vinta-battaglia-parlamentare/ ( https://partitodemocratico.it/milleproroghe-pd-bene-proroga-fondo-contrasto-poverta-minorile-vinta-battaglia-parlamentare/ )).
Il nostro auspicio per il futuro è che il finanziamento diventi stabile e che possano essere messe a disposizione più risorse. Sarebbe stato gravissimo se un fondo che negli otto anni dalla sua istituzione ha consentito di realizzare progetti per oltre mezzo milione di bambini e ragazzi fragili fosse stato cancellato con un tratto di penna, come spiego nella riflessione per Avvenire scritta con il collega Marco Furfaro https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02VJRKq8hTfobWcLNMGbBzUdrpEmYRQELRLf4GALLRYkALBod6VA8cmp2uRu83dKKol&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02VJRKq8hTfobWcLNMGbBzUdrpEmYRQELRLf4GALLRYkALBod6VA8cmp2uRu83dKKol&id=100085071341076 )
Il lavoro parlamentare.

Sono stati mesi impegnativi durante i quali ho seguito in Commissione ed in Aula la conversione del decreto legge Cultura. ,intitolato a Adriano Olivetti che individua obiettivi importanti per la valorizzazione della cultura nel Paese. Peccato che lo faccia senza risorse, confermando ancora una volta lo scarso interesse del Governo Meloni per le politiche culturali del Paese. Molto rumore per nulla come ho provato a spiegare nel mio intervento in Aula https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1789623748248232 ( https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1789623748248232 ).
Sono stata impegnata nell’esame e nella discussione del disegno di legge presentato dal governo per rivedere le modalità di accesso alla facoltà di medicina. Un disegno di legge, già approvato al Senato, con cui propagandisticamente la ministra Bernini ha annunciato di aver eliminato il numero chiuso a medicina ma che è in realtà un bluff che sposta di sei mesi in avanti il processo di selezione per l'ingresso alla facoltà (come potete legge nel dossier https://www.deputatipd.it/files/documenti/152_delega_governo_su_medicina-1.pdf ( https://www.deputatipd.it/files/documenti/152_delega_governo_su_medicina-1.pdf )).
Una delega in bianco che non toglie il numero chiuso, peggiora l’esistente senza affrontare nessuno dei problemi che riguardano il servizio sanitario nazionale. Qui il mio intervento in dichiarazione di voto nell’Aula della Camera ( https://webtv.camera.it/evento/27600/574571 ( https://webtv.camera.it/evento/27600/574571 )).
Ancora una volta il Governo ha detto no alla nostra proposta di rivedere i parametri relativi al dimensionamento scolastico che interessa anche direttamente la nostra regione (https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/02/laccorpamento-del-de-magistris-una-scelta-politica-inammissibile-cosi-si-rischia-di-perdere-alunni/1930119/ ( https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/02/laccorpamento-del-de-magistris-una-scelta-politica-inammissibile-cosi-si-rischia-di-perdere-alunni/1930119/ )).
Eppure ogni anno il governo si trova ad intervenire in corsa con misure correttive che intervengono proprio sulla legge (https://partitodemocratico.it/scuola-manzi-rivedere-le-nuove-norme-su-dimensionamento/ ( https://partitodemocratico.it/scuola-manzi-rivedere-le-nuove-norme-su-dimensionamento/ )) come ho provato a spiegare anche in Aula https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=9173959902721866 ( https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=9173959902721866 )
In tutto questo, condivido con voi, una piccola, buona notizia: è stata approvata in via definitiva la legge che istituisce un fondo per finanziare i viaggi della Memoria per le scuole secondarie di secondo grado. Un intervento, frutto anche di una mia proposta di legge, che aggiunge un tassello importante al nostro patrimonio legislativo e storico. La mia dichiarazione di voto in Aula (https://webtv.camera.it/evento/27498/573892 ( https://webtv.camera.it/evento/27498/573892 )).
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e le risorse per nidi ed alloggi universitari.
Un tema critico che tocca sin dall’inizio questa legislatura riguarda la rimodulazione e i rinvii previsti dal governo sul tema dei nuovi posti negli asili nido previsti dal PNRR e la realizzazione dei posti letto per gli Universitari. Nello sconcertante quadro di ritardi nell’attuazione del piano spiccano, infatti, i problemi legati ai settori istruzione, inclusione e coesione, salute. . In particolare, l’istruzione registra un avanzamento della spesa pari solo a un quarto dei finanziamenti destinati. Si rincorrono costantemente voci di rimodulazioni, tagli e rinvii degli obiettivi fondamentali sanciti nel Piano di ripresa e resilienza. Come registrato dall’Ufficio parlamentare di Bilancio, se si prende in considerazione l’intero importo dei fondi europei destinati agli asili e alle materne, la spesa si ferma al 25,2% del totale e anche dopo la “cura” del Pnrr, quasi tutti i Comuni con meno di 500 abitanti rischiano di non avere un nuovo asilo nido, con l’81,4% dei territori che oggi non ha una struttura per i bambini fino ai 3 anni continuerebbe a non averne (https://www.orizzontescuola.it/asili-nido-e-pnrr-a-che-punto-siamo-manzi-pd-solo-25-dei-fondi-spesi-a-rischio-30mila-posti-governo-faccia-chiarezza/ ( https://www.orizzontescuola.it/asili-nido-e-pnrr-a-che-punto-siamo-manzi-pd-solo-25-dei-fondi-spesi-a-rischio-30mila-posti-governo-faccia-chiarezza/ )). Mentre per quanto riguarda gli alloggi universitari, a più riprese- nonostante il Governo sia più volte intervenuto sul tema provando a semplificare la normativa vigente- si rincorrono voci riguardo al taglio dei posti letti a disposizione degli studenti, voci su cui abbiamo provato a fare chiarezza nel question time discusso in Aula insieme al collega Piero de Luca (https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02GBSh1i4kx7TzMqfkpUcWmu2R71BP5usDXPSpWW2YBKh9Q1wppPMcBoMJ6tWDg8bvl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02GBSh1i4kx7TzMqfkpUcWmu2R71BP5usDXPSpWW2YBKh9Q1wppPMcBoMJ6tWDg8bvl&id=100085071341076 )).
Riguardo agli asili nido, voglio ringraziare ALI – Lega delle Autonomie locali per avermi dato l’opportunità di condividere alcune riflessioni e considerazioni (https://www.governareilterritorio.net/2025/04/01/il-commento-di-irene-manzi-deputata-della-repubblica-vii-commissione-cultura-scienza-istruzione/ ( https://www.governareilterritorio.net/2025/04/01/il-commento-di-irene-manzi-deputata-della-repubblica-vii-commissione-cultura-scienza-istruzione/ )).
A FIANCO DEL MIO TERRITORIO:

La vicenda Link Campus.
Di fronte al taglio lineare del Fondo di finanziamento ordinario voluto dalla Ministra Bernini che costerà agli atenei della Regione Marche 10 milioni di euro- tema su cui proprio in legge di bilancio avevamo chiesto un impegno chiaro e preciso a tutti i colleghi eletti nelle Marche (https://www.ansa.it/marche/notizie/2024/10/03/universita-manzi-le-marchigiane-tra-le-piu-colpite-dal-taglio_e2723173-0081-4f99-901c-757b92d027e6.html ( https://www.ansa.it/marche/notizie/2024/10/03/universita-manzi-le-marchigiane-tra-le-piu-colpite-dal-taglio_e2723173-0081-4f99-901c-757b92d027e6.html ))- la destra regionale apre il nostro sistema universitario alla Link Campus University, un ateneo privato, che sta per inserirsi nel percorso formativo marchigiano con nuovi corsi di Medicina ( https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/01/la-regione-ha-detto-si-alluniversita-privata-e-chiaro-il-disegno-di-acquaroli-indebolire-gli-atenei-pubblici-marchigiani/1929960/?fbclid=IwY2xjawJbLV9leHRuA2FlbQIxMQABHctOeqjW2vGGLgzcHpsyvKUxdSB6PDD577rzUGfuIPHjkhcq6jdvgBjS9A_aem_-q-NLwozeQbDvfrfZQkhhg ( https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/01/la-regione-ha-detto-si-alluniversita-privata-e-chiaro-il-disegno-di-acquaroli-indebolire-gli-atenei-pubblici-marchigiani/1929960/?fbclid=IwY2xjawJbLV9leHRuA2FlbQIxMQABHctOeqjW2vGGLgzcHpsyvKUxdSB6PDD577rzUGfuIPHjkhcq6jdvgBjS9A_aem_-q-NLwozeQbDvfrfZQkhhg )).
Si toglie al pubblico a beneficio del sistema di formazione privato. Un tema su cui ho depositato più di un’interrogazione alla Ministra Bernini (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03762&ramo=CAMERA&leg=19 ( https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03762&ramo=CAMERA&leg=19 )), provando a raccogliere le forti e fondate perplessità espresse da parte delle università marchigiane, di sindacati, associazioni studentesche, addetti ai lavori e ordine dei medici in merito all'inserimento dell'ateneo privato nel percorso formativo marchigiano. Dopo l’approvazione del provvedimento relativo all’accesso a medicina ho chiesto alla Ministra Bernini se in ragione delle tante criticità emerse se non ritenga di sospendere l'accreditamento dei corsi proposti dalla Link Campus University per un periodo di 48 mesi (https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/manzi-bernini-sospenda-accreditamento-della-1092128 ( https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/manzi-bernini-sospenda-accreditamento-della-1092128 ) ). Stiamo ancora attendendo risposte…
Fedrigoni Group.
Come sapete ho seguito spesso in questi mesi le vicende relative al gruppo Fedrigoni, con interpellanze in Aula, partecipando alle riunioni pubbliche promosse dal Comune di Fabriano. Da ultimo ho depositato, con il collega Augusto Curti, un’ulteriore interrogazione (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03733&ramo=CAMERA&leg=19 ( https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03733&ramo=CAMERA&leg=19 )) di fronte alla notizia secondo cui la Fedrigoni Group ha concesso a terzi la licenza d’uso del marchio “Fabriano”. Un'operazione commerciale che non tiene conto in alcun modo della storia di una carta fabbricata e diffusa in tutto il mondo da quasi otto secoli, che identifica Fabriano come “la città della carta” (https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/03/14/ansa-fedrigoni-juergensen-ipotesi-di-uso-ingannevole-marchio_d41c3a31-a9ca-4aca-b339-bd93c45ea084.html ( https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/03/14/ansa-fedrigoni-juergensen-ipotesi-di-uso-ingannevole-marchio_d41c3a31-a9ca-4aca-b339-bd93c45ea084.html ))
BEKO.
C’è un’altra grave crisi industriale che sta toccando la nostra regione ed è quella che riguarda gli stabilimenti del gruppo Beko siti nell’ascolano e nel fabrianese. Una vicenda che il gruppo del Pd ha seguito direttamente partecipando ai tavoli ministeriale e sollecitando l’intervento del governo. Una vicenda su cui si sono tenute manifestazioni a cui ho preso parte e che è tutt’ora in evoluzione. I primi giorni di marzo ho preso parte alla manifestazione indetta dai lavoratori dello stabilimento di Fabriano, insieme ai consiglieri regionali, all’europarlamentare Matteo Ricci, alle rappresentanze istituzionali di Comune, Provincia e Regione. Un lavoro concorde tra tutte le istituzioni, a fianco dei lavoratori della Beko in sciopero, per ribadire la necessità di garantire l’occupazione ed il mantenimento di tutti i posti di lavoro. Purtroppo non ci lascia soddisfatti la soluzione definita nell’accordo siglato in questi giorni dal Ministro Urso con la Beko Europe, come ho avuto modo di ribadire raccogliendo le sollecitazioni della Sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, riguardo alla firma dell'accordo quadro con Beko Europe. E' importante la salvaguardia dello stabilimento di Comunanza, ma questo non può far dimenticare che per Fabriano la situazione è particolarmente critica con 270 tra operai, impiegati e ricercatori che vedono svanire ogni prospettiva di continuità. Si tratta di una ferita profonda per quella comunità che rischia di somigliare molto ad una strategia di dismissione più che ad un rilancio della produzione. Governo e Regione dovranno attivarsi con strategie precise.
STAZIONE MERCI OSIMO:
negli ultimi giorni accogliendo le sollecitazioni provenienti dai cittadini, dai rappresentanti locali del Pd e dall’associazione Italia Nostra ho presentato un’interrogazione riguardo alla decisione, assunta da Ferrovie dello Stato, di realizzare una stazione merci a San Rocchetto, nel Comune di Castelfidardo. Una vicenda di cui si è occupato anche il Consiglio regionale delle Marche sulla quale- vista la natura dell’area soggetta a vincolo paesaggistico e a rischio idrogeologico- ho chiesto al Ministero dell’Ambiente e a quello delle Infrastrutture di rivedere la scelta assunta, individuando una sede alternativa.

E INFINE...
sono state settimane e mesi intensi, durante i quali, oltre agli impegni parlamentari sono state molte le iniziative che mi hanno coinvolta a Roma come in giro per l’Italia (le trovate raccontate nella mia pagina fb e nel mio profilo Ig). Ci sono due appuntamenti a cui voglio dedicare un breve pensiero.
La bella presentazione, promossa insieme all’istituto Gramsci Marche lo scorso 6 marzo alla sala del Cenacolo di Vicolo Valdina a Roma, del volume "Adele Bei - madre costituente", di Mirko Sebastiani (https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid04uVeFMcTJdM5seyPk1tvCpa1YSPWFtSaEFNcVk2yLMpVZmD3n42KEUpoTUDvaXZZl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid04uVeFMcTJdM5seyPk1tvCpa1YSPWFtSaEFNcVk2yLMpVZmD3n42KEUpoTUDvaXZZl&id=100085071341076 )).
Un racconto civile e politico che ci restituisce la vita e la personalità di una donna che ha attraversato la storia della resistenza antifascista ( in carcere e nel confino di Ventotene, nella resistenza romana) e dell’impegno costituente prima e parlamentare poi. Ad Adele Bei e alle costituenti dobbiamo l'impegno per difendere nell'articolato costituzionale una effettiva nozione di parità tra i sessi e per porre le premesse di una completa affermazione delle donne nella famiglia, nella società, nelle professioni e nella politica.
E la partecipazione, insieme ad una delegazione del Pd, alla commemorazione dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0RCtWGKQi4M8c3Eka6Hw4jrd8kW8NAUsHX2xdJaCubEsgtyg114gtTzzJHRcYuakCl&id=100085071341076 ( https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0RCtWGKQi4M8c3Eka6Hw4jrd8kW8NAUsHX2xdJaCubEsgtyg114gtTzzJHRcYuakCl&id=100085071341076 )). Un bisogno necessario per ricordare e onorare la memoria delle 335 vittime innocenti di una delle più brutali e spietate rappresaglie nazifasciste.
CONSIGLIO DI LETTURA..
Il mio consueto consiglio è, allo stesso tempo, un invito alla visione e alla lettura della riedizione de “Il Gattopardo”. Il paragone con il film di Visconti non è possibile e consiglio di non farlo, per i tempi ed il linguaggio cinematografico profondamente mutato dall’epoca. Ho apprezzato personalmente questa nuova versione per l’analisi di alcuni dei personaggi trascurati o forse banalizzati dalla lettura di Visconti ( il cui film resta sempre uno capolavori della cinematografia italiana). Quello che trovate su piattaforma e’ un prodotto visivo che merita in ogni caso la visione ( su cui mi piacerebbe ricevere il vostro parere) e magari- e qui arriva il mio consiglio letterario- l’opportunità di concedersi nuovamente la lettura del bellissimo libro di Tomasi di Lampedusa.
Si avvicina il 25 aprile e l’80 anniversario della nostra Liberazione e aggiungo un consiglio in più : “Iris, la Libertà “ di Walter Veltroni. Un racconto delle vicende della partigiana Iris Versari, toccante, commovente e coraggioso.

A tutti e tutte, auguri di Buona Pasqua! A presto
Irene

