Newsletter 26 marzo 2024

intro irene marzo

Questo 2024 è iniziato per noi politicamente con una coerente relazione tra visione e quotidianità.

Mentre organizzavamo un importante appuntamento per ricordare la figura multiforme di Luigi Berlinguer e raccogliere dalla tante testimonianza di chi ha voluto esserci una serie di stimoli per le nostre attività future

abbiamo dovuto affrontare invece il quotidiano atteggiamento di questa destra che su scuola e cultura disinveste non solo economicamente come abbiamo sottolineato in fase di approvazione del bilancio dello Stato (https://www.facebook.com/100085071341076/videos/1396830007594098/) ma anche culturalmente.

7e87a9a6 0b6e 483d bbc9 329b4439a6c3

Sono stata protagonista mio malgrado di un brutto scambio con l’ex sottosegretario Vittorio Sgarbi che, richiamato alle sue responsabilità e ai dovuti chiarimenti a seguito della presentazione di una mozione di sfiducia a suo carico ( https://www.youtube.com/watch?v=BDP5bv2dvAA ), ha pensato bene di attaccare e offendere (https://www.cronachemaceratesi.it/2024/01/25/da-sgarbi-toni-sguaiati-e-scomposti-si-difensa-dai-fatti-contestati-e-rifletta-la-sua-maggioranza-lo-ha-lasciato-solo/1824214/) per poi dimettersi, abbandonato dalla sua stessa maggioranza.

Nel frattempo dalle parti del Ministero dell’istruzione e del malinteso merito si continua a insistere su ideologiche posizioni per buttare un po’ di fumo nel nulla dell’attività politica. Con questo articolo su Il domani (La violenza a scuola non si risolve col voto in condotta ma con la pedagogia
editorialedomani.it) ho cercato di spiegare i danni e l’inefficacia di questo approccio. Un approccio che il ministero purtroppo conferma con la scelta di reinserire alla scuola primaria i giudizi sintetici al posto della valutazione descrittiva. Un tema di nicchia, si dirà.
In realtà una questione che tocca da vicino il modo in cui si fa scuola, in cui si pensa che si debba contribuire a formare e far crescere gli studenti, come ho provato a spiegare in queste interviste rilasciate in occasione della conferenza stampa promossa alla Camera con sindacati e associazioni professionali della scuola proprio su questo tema (https://www.oggiscuola.com/web/2024/02/23/scuola-manzi-su-valutazione-primaria-controriforma-a-colpi-di-maggioranza/
https://www.youtube.com/watch?v=1fjHPsacCMA)

Del resto, purtroppo, è lo stesso Governo che in queste settimane ha lasciato inascoltate le sollecitazioni provenienti dal mondo studentesco per ottenere la proroga dell’anno accademico, misura già adottata negli anni precedenti, per la quale ci siamo battuti con emendamenti e ordini del giorno in sede di conversione del decreto Milleproroghe ( https://www.agenzianova.com/a/65ce18f5b81027.70958444/4841201/2024-02-15/speciale-scuola-manzi-pd-governo-boccia-proroga-anno-accademico-universita
https://www.facebook.com/watch/?v=274406088886876).
Lo stesso Governo indifferente di fronte alle terribili immagini delle cariche contro gli studenti a Pisa che ho voluto ricordare in Aula ( https://www.facebook.com/watch/?v=952219519752196).
Avrete letto delle vicende che riguardano l’Associazione Sferisterio e quanto previsto dal Governo in sede di esame delle proposte di legge presentate da me e dalla collega della Lega Giorgia Latini in merito al riconoscimento dell’Arena come monumento nazionale e all’attribuzione di un ulteriore contributo a favore della stagione lirica. Una misura – l’ennesima- senza precedenti negli altri teatri di tradizione italiani e che apre ad un precedente pericoloso circa l’intervento e la presenza dell’Esecutivo nella gestione della Cultura (https://www.cronachemaceratesi.it/2024/02/21/sferisterio-si-ai-500mila-euro-per-il-mof-ma-solo-se-nel-cda-entra-anche-il-ministero-inaccettabile-perdita-di-autonomia/1831259/)

Trovate di seguito l’elenco dei miei interventi e dei miei articoli, il riassunto dei miei interventi in aula e dell’attività parlamentare (emendamenti, interrogazioni, interpellanze).

Concludo, come sempre, un consiglio personale. Questa volta non un libro ma un film.
E’ in uscita al cinema “Un altro Ferragosto” di Paolo Virzi. Il seguito di “Ferie d’agosto”, visto al cinema nel lontano 1995 (per i maceratesi al Cinema Cairoli, che purtroppo ora non esiste più), con uno straordinario cast corale, da Silvio Orlando, a Laura Morante, da Rocco Papaleo a Sabrina Ferilli fino a due straordinari Ennio Fantastichini e Piero Natoli, purtroppo scomparsi.
Nella contrapposizione estiva tra le famiglie Molino e Mazzalupi- la prima apertamente di sinistra e la seconda fiera rappresentante del berlusconismo vincente- Virzi’ fu capace allora di fare una straordinaria fotografia dell’Italia neo berlusconiana, dei cambiamenti profondi, sociali e non solo politici, avuti dal Paese. Sarebbe facile dividere in modo manicheo i “buoni” dai “cattivi”, chi è più vicino a noi da chi è più lontano. In realtà, come nella tradizione della commedia all’italiana, nessuno è esente da vizi e virtù e tutti i personaggi restano nel cuore per la loro disperata e grande umanità.
Ora il film torna a quasi trent’anni dalla sua prima uscita, con le due tribù - quella dei Molino e dei Mazzaluppi- alle prese con nuovi cambiamenti, dall’Italia di “non è la Rai” a quella dei social e degli influencer, con spunti su cui riflettere come sempre un sorriso venato di amarezza. Come il cinema di Virzì sa fare da sempre. Buona visione!

 

Una breve sintesi di alcune delle mie dichiarazioni

PD. MANZI: DA BERLINGUER LE PIÙ IMPORTANTI RIFORME SCUOLA Roma, 1 feb. - "Luigi Berlinguer è stato un vero direttore d'orchestra, uno straordinario costruttore di reti, relazioni umane oltre che politiche, con un'autentica generosità nel darsi agli altri, nel rendersi disponibile, nell'attuare una autentica pedagogia politica. Un maestro vero- in un'epoca in cui questa parola viene spesso usata a sproposito- nel senso pieno dell'educare, con la straordinaria curiosità di conoscere ed aprirsi agli altri. Da ministro ma anche da militante e dirigente politico, da studioso e giurista, da accademico. In tutti i ruoli svolti nel corso degli anni Berlinguer ha messo la sua storia, la sua fede politica, il suo umanesimo integrale, la sua straordinaria curiosità per tutto ciò che incontrava e con cui si confrontava. 'Aveva un'autentica passione per la scuola pubblica', ci ricordava pochi giorni fa Romano Prodi. Una passione autentica e reale che Luigi Berlinguer ha tradotto negli anni del Ministero e non solo in alcune tra le più importanti riforme della scuola italiana, interpretando il suo ruolo in senso pienamente e totalmente politico, legato al senso autentico della scuola per la crescita e il rafforzamento delle istituzioni repubblicane. Riforme che hanno tradotto in norma quello che era il principio che ha guidato l'agire politico ed istituzionale di Luigi Berlinguer: la centralità dell'istruzione, quell'istruzione aperta a tutti come recita l'art. 34 della nostra Costituzione, per la creazione di 'una scuola di qualità per tutti e per ciascuno', come recita uno dei suoi libri". Così Irene MANZI, responsabile scuola Pd, nel suo intervento introduttivo al convegno Luigi Berlinguer, un uomo dal multiforme ingegno che si tiene alla Camera dei Deputati. (Com/Vid/ Dire) 16:39 01-02-24 NNNN

Scuola: Manzi, per governo purtroppo sanzione e’ unica risposta
“La scuola è, prima di ogni altra cosa, una comunità educante dove si formano i cittadini di domani e non si può pensare di risolvere ogni problema che si verifica al suo interno introducendo nuovi reati e punendo indiscriminatamente gli studenti, tenuti addirittura all’onere della prova. Questo non significa essere buonisti o troppo permessivi ma, nel riconoscimento che eventuali responsabilità personali vanno sempre accertate e sanzionate se ci sono, rivendicare il ruolo principale della scuola che è quello di formare i cittadini di domani. E ogni eventuale sanzione all’interno della scuola deve avere questo obiettivo educativo davanti. Per questo si dovrebbe valorizzare sempre di più il patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia, rendendolo una elaborazione sempre più partecipata e collettiva con l’obiettivo di ricostruire il dialogo necessario tra scuola, studenti, genitori e rifondare la fiducia nella scuola. Si dovrebbe operare per costruire progetti di comunità educante. Non si può pensare che la repressione sia l’unico strumento efficace per il processo di maturazione e crescita degli studenti e per ripristinare un clima di reale e proficuo confronto all’interno della scuola. Chi danneggia già oggi viene punito: ciò che occorre, valorizzando l’autonomia che caratterizza ogni scuola, è lavorare per ripristinare un clima di dialogo e confronto reciproco, per la serenità della comunità scolastica, senza affidarsi a misure propagandistiche che cavalcano le notizie del giorno. Purtroppo per il ministro la risposta sanzionatoria sembra essere l’unica soluzione ad ogni problema presente nella scuola. Così davvero non si rende un buon servizio alla crescita del sistema di istruzione del nostro Paese”. Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola Pd e capogruppo in commissione Istruzione alla Camera.

A proposito di Ernesto Galli della Loggia e inclusione.

“Ieri in un pezzo sul “corriere della sera “ Ernesto Galli della Loggia ha pronunciato nel suo editoriale parole superficiali intrise di pregiudizio. L'inclusione nella scuola non è un "mito", un inutile orpello ma è un obiettivo sostanziale. Della scuola stessa e di una società civile. Un’opportunità per i ragazzi che lui definisce “ normali” e un diritto. Una società che accogliesse le parole di Ernesto Galli della Loggia senza indignarsi, sarebbe una società che non comprende il ruolo della scuola come luogo che forma menti e coscienze.

La piena inclusione è un obiettivo della democrazia e della società civile, un’opportunità di crescita per tutti gli studenti, nessuno escluso, uno strumento per prevenire la discriminazione sociale. Favorire percorsi di inclusione è l'essenza della vita non solo della scuola. Dispiace che un intellettuale della sua esperienza sembri evocare, di fatto, di classi speciali con tanta facilità senza rendersi conto del lavoro straordinario e utile che si fa nelle scuole, dei passi compiuti per realizzare i principi alla base della nostra Costituzione. Un editoriale superficiale e retrogrado che fa male.

AUTONOMIA DIFFERENZIATA, MANZI, pericoloso passo verso regionalizzazione scuola

"Con il voto di oggi al Senato si fa un pericoloso passo avanti verso la regionalizzazione della scuola. Un passo avanti che ci allarma perché riteniamo che l’istruzione, per rispetto della nostra Costituzione, debba essere omogenea su tutto il territorio nazionale. Sarebbe gravissimo se si procedesse verso programmi di studio differenti e sistemi differenziati di reclutamento territoriale; un vero e proprio attacco ai diritti di milioni di ragazzi e ragazze, bambine e bambini. Non esiste un'istruzione di serie a e una di serie b. L'autonomia prefigurata dal governo assomiglia a una secessione e spaccherà in due il Paese". Così Irene Manzi, responsabile scuola del Pd

Manzi, liceo del Made in Italy sonoramente bocciato

"Una proposta propagandistica, fatta di corsa e calata dall'alto: il liceo del Made in Italy è un flop bocciato da famiglie, docenti e dirigenti scolastici a dimostrazione che le riforme della scuola ispirate alla propaganda non funzionano.
Una riforma destinata a oltre 400 istituti in tutta Italia che ha registrato le critiche di molti collegi dei docenti e un numero basso di adesioni: mancano regolamento, definizione delle discipline del triennio, profili post-diploma. Ma, soprattutto, si mette a rischio l'ottima esperienza del liceo economico sociale (LES) che rappresenta una realtà consolidata che raccoglie il favore di studenti e famiglie certificato dall'alto numero delle iscrizioni.
Le riforme vanno costruite con il mondo della scuola e non contro. Ci troviamo di fronte all'ennesima misura spot che non tiene conto dei percorsi che già esistono come quelli previsti dall'istruzione tecnica, con particolare riferimento alle relazioni internazionali e al marketing, o a quelli che si svolgono negli istituti professionali. Un fallimento su tutta la linea, l'ennesimo in materia di scuola che dimostra la confusione del ministro Valditara. Sono ancora in tempo per correggere il tiro".
https://partitodemocratico.it/manzi-il-liceo-del-made-in-italy-e-stato-sonoramente-bocciato/
https://www.orizzontescuola.it/liceo-del-made-in-italy-manzi-pd-un-flop-bocciato-da-famiglie-docenti-e-dirigenti-scolastici/?amp

Pesaro Capitale della Cultura: Manzi, apprezzamento per parole Mattarella Oltre che eredità passato, cultura è presente e futuro.

"Esprimo grande apprezzamento per il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla cerimonia di inaugurazione di Pesaro capitale italiana della cultura 2024, dove ha affermato come la circolarità della cultura non sopporti restrizioni o confini, pretende il rispetto delle opzioni di ogni cittadino, respinge la pretesa, di pubblici poteri o di grandi corporazioni, di indirizzare le sensibilità verso il monopolio di un pensiero unico. Se la cultura è sapere, creatività, emozione, passione, sentimento, ebbene, è il presupposto delle nostre libertà, inclusa quella di stare insieme". Lo dichiara la deputata dem Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura. “L’apertura della stagione di Pesaro Capitale della Cultura 2024 ci offre l’opportunità per rilanciare una volta di più il ruolo della cultura. Eredità del passato, ma ancor più, come di ha ricordato il Presidente Mattarella oggi, presente e futuro vivo e creativo, nel passaggio di testimone da una generazione all'altra, in un rapporto virtuoso tra tradizione, sostenibilità e nuove tecnologie, a cominciare dalle sfide e dalle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale", conclude Manzi.

Alluvione Marche: Manzi-Curti, da Acquaroli solo immobilismo che danneggia cittadini
Attacchi FdI a Schlein gravi e fuori luogo, servono più risorse dal governo.

“Invece di attaccare il partito democratico, FdI prenda atto del fallimento dell'azione del presidente Acquaroli, il cui immobilismo sta danneggiando i cittadini marchigiani”. Così in una nota i deputati marchigiani del Pd Irene Manzi, capogruppo dem in commissione Cultura e Augusto Curti, componente della commissione Ambiente. "La Senatrice di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi - aggiungono i dem - da troppo tempo confinata nel mondo immaginario costruito dal centrodestra, si rende autrice di dichiarazioni gravi e totalmente fuori luogo. E quella di stamattina è l’ultima dimostrazione, in ordine di tempo, dell’enorme distanza che separa oramai i marchigiani da governo e Giunta regionale. Anziché perdere tempo nell’esercizio sterile di una critica totalmente fuori contesto, invitiamo la senatrice Leonardi a recarsi presso i territori alluvionati per prendere atto dell’umore dei cittadini. Attaccare Elly Schlein, che si sta prodigando per far sì che su questo dramma non vengano spenti i riflettori, significa non comprendere la portata del problema. Leonardi dovrebbe piuttosto indirizzare tutta la sua vis polemica nei confronti del Presidente Acquaroli, Commissario per l’alluvione, al fine di chiedergli conto del totale immobilismo e di un’indifferenza che offende e danneggia i cittadini. Attendiamo la Senatrice Leonardi, insieme al suo partito, alla prova dei fatti: lunedì, in commissione Ambiente alla Camera, verrà infatti votato un emendamento da noi presentato che dispone maggiori risorse ed equi risarcimenti per gli alluvionati. Vedremo se Fratelli d’Italia si esprimerà favorevolmente".

Caro gite scolastiche https://www.orizzontescuola.it/caro-gite-scolastiche-manzi-pd-valditara-stabilizzi-e-potenzi-fondi-cosi-e-emergenza/

 

ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Graduatorie docenti sostegno
A proposito della proroga delle misure per l’assunzione dei docenti di sostegno
https://www.orizzontescuola.it/assunzioni-docenti-sostegno-manzi-pd-chiede-proroga-art-59-dl-73-2021/

Conguaglio Irpef lavoratori scuola
Sui conguagli dei lavoratori della scuola consentendo loro di rateizzare i debiti fiscali in più rate mensili nel caso di trattenute che superano il 20 per cento dello stipendio. https://www.vocedellascuola.it/2024/02/18/scuola-manzi-attenzione-alla-stangata-del-conguaglio-irpef-per-lavoratori/
https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/02351&ramo=CAMERA&leg=19

Personale PNRR Sulla vicenda che riguarda il personale assunto nelle scuole per realizzare i progetti PNRR e non confermato alla fine dello scorso anno, su cui ho presentato un’interrogazione rivolta al Governo. https://www.oggiscuola.com/web/2024/01/24/scuola-risorse-insufficienti-per-la-proroga-dei-contratti-secondo-manzi-pd/
https://www.orizzontescuola.it/milleproroghe-manzi-pd-il-governo-metta-risorse-per-il-personale-ata/

https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/01803&ramo=CAMERA&leg=19
Docenti COVID. Docenti che, in quarantena a causa del COVID, hanno sostenuto prove di concorso suppletive ora annullate dal Consiglio di Stato e che, di conseguenza, sono stati depennati dalle graduatorie
https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/01926&ramo=CAMERA&leg=19
https://www.orizzontescuola.it/docenti-a-rischio-licenziamento-dopo-sentenza-che-ha-annullato-le-prove-suppletive-del-concorso-2020-manzi-pd-ministero-si-attivi/

Test di ingresso alla facoltà di Medicina.
https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/01978&ramo=CAMERA&leg=19

 

IMG 0355

E infine, a tutti voi auguri sinceri di ….

4d7efe49 8299 46ff b7f2 ff56f66d380e

Irene