Maggiore sicurezza nelle nostre città

Il provvedimento introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città sia per quella integrata, che di quella urbana. Questo decreto è il risultato di un equilibrio di elementi di prevenzione e repressione Si migliora l’assetto istituzionale per la promozione della sicurezza: competenze chiare senza sovrapposizioni. La Polizia locale viene dotata di strumenti più efficaci, e si aumentano i poteri ai Comuni per diminuzione reati

Per la sicurezza integrata sono previsti un insieme di interventi assicurati dallo Stato, regioni ed enti locali, ed è rivolta al raggiungimento del benessere delle comunità territoriali.

Per la sicurezza delle città e del decoro urbano, invece, vengono introdotte disposizioni che intervengono prevalentemente sull’apparato sanzionatorio ammnistrativo, al fine di prevenire fenomeni che incidono negativamente sulla sicurezza e il decoro delle città: garantire la libera accessibilità degli spazi pubblici, prevedere la possibilità di imporre il divieto di frequentazione di determinati pubblici esercizi e aree urbane a soggetti condannati per reati di particolare allarme sociale. Il provvedimento prevede, inoltre, misure incentivanti nei confronti delle regioni per l’implementazione del numero unico europeo 112.

Tra le novità più rilevanti vanno senz’altro segnalate:

  • La modifica del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali in relazione al potere del sindaco di adottare ordinanze in materia di sicurezza, di natura contingibile o non contingibile, con particolare riferimento agli orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, al fine di garantire il riposo dei residenti.
  • La previsione di misure volte a sanzionare le condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture (fisse e mobili), ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico e delle relative pertinenze, in violazione dei divieti di stazionamento o di occupazione di spazi ivi previsti;
  • La miglior definizione dei casi in cui il prefetto può mettere a disposizione la forza pubblica per procedere allo sgombero in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria in materia di occupazioni arbitrarie e di immobili.

Il testo passo ora all’esame del Senato.